LA DOMENICA ECOLOGICA
Si fa un gran parlare in questi giorni dell'emergenza smog a Milano e, dopo il tentativo di molti di negare il problema, la soluzione è arrivata: la domenica ecologica. E siamo alle solite: è come se volessimo curare un'infezione senza antibiotico.
Non siamo ovviamente contrari ad una domenica senz'auto (e ci mancherebbe!): per noi in bicicletta è come per i bambini una giornata a Disneyland.
Tuttavia è evidente a tutti, ormai, (fatta eccezione per gli ineffabili amministratori di Milano, che sono in ottima compagnia di molti altri amministratori pubblici) che questo genere di soluzioni non ci porta da nessuna parte. Occorre ripensare il nostro stile di vita e il nostro modello di mobilità per cercare soluzioni coraggiose ed innovative per muoversi e vivere le nostre città.
A questo proposito, qualche giorno addietro avevamo scritto una lettera alla Sindaca di San Giuliano Milanese per evidenziare come il tema della viabilità venga affrontato sempre dal punto di vista dell'automobilista. La lettera è stata pubblicata dal Cittadino e ripresa con un articolo dal Giorno e a seguire c'è stata un po' di polemica (sempre a mezzo lettera sul Cittadino) da parte della signora Maria Romani.
Non abbiamo voluto rispondere ma un'altra signora (che non conosciamo ma che ringraziamo per l'intervento) lo ha fatto e ha colto esattamente il nostro pensiero: con il nostro intervento volevamo puntare l'attenzione sul fatto che si è incapaci di "pensarci" fuori da un'auto e la risposta della signora di San Giuliano ne è un'altra esemplificazione.
Finchè non ricominciamo a pensare noi stessi come cittadini che hanno dei diritti, tra cui quello si muoversi in modo diverso a secondo delle situazioni, delle possibilità e delle necessità, saremo costretti a morire di traffico e smog, con buona pace di tutti i ben pensanti che continueranno a lamentarsene e di quegli amministratori molto poco lungimiranti che continueranno ad offrirci un tè caldo per curare la peritonite (e per chi non lo sa, di peritonite si muore se non ci si opera con urgenza!)












Cara Giulietta, cosa vuoi che
Cara Giulietta,
cosa vuoi che gli frega ai nostri governanti nazionali o locali dell'ambiente o del grave inquinamento atmosferico presente in quantità e per giornate consecutive da record !!
Il potere logora e abbaglia gli occhi da quelli che sono i problemi reali della gente e in questo caso direi vitali per l'umanità. Certo vengono fuori con la domenica senza auto in diverse città della nostra regione ma questo non basta ed è ridicolo.
Dove sono le misure coraggiose di chiudere i centri cittadini (non solo Milano) al traffico se le polveri sottili avrebbero fornito dati negativi?? Peggio di così! Purtroppo di queste cose i nostri amministratori si riempiono solo la bocca in periodi di propaganda elettorale e quindi in pre-elezioni, per il resto se ne fregano altamente!
Comunque ciononostante io credo ancora in una città ecologica e a misura d'uomo per sempre e non solo alla sporadica domenica. Ma c'è da rivoluzionare le teste, le menti o le mentine di chi è al potere!!! Noooo???
Un saluto a tutti gli ambientalisti e gli amanti della natura!
grazie per il commento e
grazie per il commento e chiedo scusa per la pubblicazione tardiva.